CODICE ETICO INFORMATICO

INTERACTIVE 3G S.r.l.

DEFINIZIONI

Ai fini del presente Codice Etico:

Per “CODICE ETICO INFORMATICO” si intende il presente documento e dunque la raccolta dei principi, ovvero le basi e i presupposti su cui si basano le regole e le norme per la protezione e la conservazione dei dati dell’Azienda INTERACTIVE 3G S.r.l. (di seguito anche “SOCIETA’” e/o “AZIENDA”) e che assumono, per convenzione o riconosciuto diritto, validità generale ed universale all'interno dell’Azienda stessa; da esso discendono dunque per deduzione o logica conseguenza, ovvero in maniera coerente al regolamento stesso, tutta una serie di regole e buone prassi che caratterizzano il codice in questione.

Per “SOCIETÀ” deve intendersi l’Azienda nonché le Società facenti parte del Gruppo e/o ad essa appartenenti.

Per “COMITATO PER L'APPLICAZIONE DEL CODICE ETICO INFORMATICO” deve intendersi qualsiasi Organismo, collegiale o monocratico, preposto all’ interpretazione, alle consultazioni, alle applicazioni e decisioni inerenti le norme etiche, anche in ipotesi di violazione delle stesse.

Per “ORGANISMO DI VIGILANZA” deve intendersi l’Organismo di controllo di cui all’art. 6, lett. b) del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231.

Per “PORTATORI DI INTERESSE DELLA SOCIETÀ” devono intendersi cumulativamente: i soci, gli azionisti, i membri dell’organo amministrativo individualmente considerati, nonché l’organo amministrativo collegialmente considerato, i membri dell’organo di controllo interno (collegio sindacale) individualmente considerati, nonché l’organo di funzione per il controllo interno collegialmente considerato, la funzione di controllo, le società di revisione, i dipendenti della SOCIETÀ; i collaboratori della SOCIETÀ; gli agenti e chiunque abbia rapporti con la stessa.

Per “DESTINATARI DEL CODICE ETICO” devono intendersi tutti coloro che saranno tenuti all'osservanza delle prescrizioni comportamentali del presente codice, ovvero, tutti i “portatori di interessi” della SOCIETÀ, nonché delle società da essa controllate o ad essa collegate a norma dell’art. 2359 c.c. tutti i soci individualmente considerati, nonché l'organo assembleare collegialmente considerato, i fornitori, i partners, i consulenti e, in generale, tutti i collaboratori, in esclusiva o occasionali, della SOCIETÀ.

LAVORATORE: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Al lavoratore così definito e' equiparato: il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto delle società e dell'ente stesso; l'associato in partecipazione di cui all'articolo 2549, e seguenti del codice civile; il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini normativi e di orientamento di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l'allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione; il volontario, come definito dalla legge 1° agosto 1991, n. 266; i volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile; il volontario che effettua il servizio civile; il lavoratore di cui al decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, e successive modificazioni;

VALUTAZIONE DEI RISCHI: valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la sicurezza informatica presente nell'ambito dell'organizzazione aziendale , finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza informatica;

PERICOLO: proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni;

RISCHIO: probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore oppure alla loro combinazione;

UNITÀ PRODUTTIVA: stabilimento o struttura finalizzati alla produzione di beni o all'erogazione di servizi, dotati di autonomia finanziaria e tecnico funzionale;

NORMA TECNICA: specifica tecnica, approvata e pubblicata da un'organizzazione internazionale, da un organismo europeo o da un organismo nazionale di normalizzazione, la cui osservanza non sia obbligatoria; BUONE PRASSI: soluzioni organizzative o procedurali coerenti con la normativa vigente e con le norme di buona tecnica, adottate volontariamente e finalizzate a promuovere la sicurezza informatica attraverso la riduzione dei rischi e il miglioramento delle misure minime di sicurezza adottate, elaborate e raccolte dagli organismi di controllo preposti, validate dalla Titolare che provvede a assicurarne la più ampia attuazione e diffusione;

LINEE GUIDA: atti di indirizzo e coordinamento per l'applicazione della normativa in materia di sicurezza informatica;

FORMAZIONE: processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori/incaricati ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione informatica aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi;

INFORMAZIONE: complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi informatici;

MODELLO DI ORGANIZZAZIONE: modello organizzativo e di gestione per la definizione e l'attuazione di una politica aziendale, ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231;

ABBONATO: qualunque persona fisica, persona giuridica, ente o associazione parte di un contratto con un fornitore di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico per la fornitura di tali servizi, o comunque destinatario di tali servizi tramite schede prepagate;

AMMINISTRATORE DI SISTEMA: figura professionale dedicata alla gestione e alla manutenzione di impianti di elaborazione con cui vengano effettuati trattamenti di dati personali, compresi i sistemi di gestione delle basi di dati, i sistemi software complessi quali i sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) utilizzati in grandi aziende e organizzazioni, le reti locali e gli apparati di sicurezza, nella misura in cui consentano di intervenire sui dati personali;

AUTENTICAZIONE INFORMATICA: l'insieme degli strumenti elettronici e delle procedure per la verifica anche indiretta dell'identità;

BANCA DI DATI: qualsiasi complesso organizzato di dati personali, ripartito in una o più unità dislocate in uno o più siti;

BLOCCO: la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione del trattamento;

CHIAMATA: la connessione istituita da un servizio telefonico accessibile al pubblico, che consente la comunicazione bi-direzionale in tempo reale;

COMUNICAZIONE ELETTRONICA:

ogni informazione scambiata o trasmessa tra un numero finito di soggetti tramite un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico. Sono escluse le informazioni trasmesse al pubblico tramite una rete di comunicazione elettronica, come parte di un servizio di radiodiffusione;

COMUNICAZIONE: il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall'interessato, dal rappresentante del titolare e dal responsabile e dagli incaricati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione;

CREDENZIALI DI AUTENTICAZIONE: i dati ed i dispositivi, in possesso di una persona, da questa conosciuti o ad essa univocamente correlati, utilizzati per l'autenticazione informatica;

DATI GIUDIZIARI: i dati personali idonei a rivelare informazioni in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi del codice procedura penale;

DATI IDENTIFICATIVI: i dati personali che permettono l'identificazione diretta dell'interessato;

DATI RELATIVI AL TRAFFICO: qualsiasi dato sottoposto a trattamento ai fini della trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica o della relativa fatturazione;

DATI RELATIVI ALL’UBICAZIONE: ogni dato trattato in una rete di comunicazione elettronica che indica la posizione geografica dell’apparecchiatura terminale dell’utente di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico;

DATI SENSIBILI: i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filo sofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale;

DATO ANONIMO: il dato che in origine, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile;

DATO PERSONALE: qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale;

DIFFUSIONE: il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche medi ante la loro messa a disposizione o consultazione;

GARANTE: l'autorità, istituita dalla legge 675/96, deputata al controllo e alle verifiche in materia di privacy;

INCARICATI: le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile;

INCARICATO DELLE COPIE DI SICUREZZA DELLE BANCHE DATI: la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo che ha il compito di effettuare periodicamente le copie di sicurezza delle banche dati;

INCARICATO DELLA CUSTODIA DELLE COPIE CREDENZIALI: la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo che ha il compito di custodire in luogo sicuro e protetto le credenziali degli Incaricati;

INTERESSATO: la persona fisica, cui si riferiscono i dati personali;

MISURE MINIME: il complesso delle misure tecniche, informatiche, organizzative, logistiche e procedurali di sicurezza che configurano il livello minimo di protezione richiesto dalla legge (cfr. Art. 31 d.lgs.196/03);

PAROLA CHIAVE: componente di una credenziale di autenticazione associata ad una persona ed a questa nota, costituita da una sequenza di caratteri o altri dati in forma elettronica;

POSTA ELETTRONICA: messaggi contenenti testi, voci, suoni o immagini trasmessi attraverso una rete pubblica di comunicazione, che possono essere archiviati in rete o nell’apparecchiatura terminale ricevente, fino a che il ricevente non ne ha preso conoscenza;

PROFILO DI AUTORIZZAZIONE: l'insieme delle informazioni, univocamente associate ad una persona, che consente di individuare a quali dati essa può accedere, nonché i trattamenti ad essa consentiti;

RESPONSABILE: la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento di dati personali;

RESPONSABILE SUL TERRITORIO: la persona fisica, la persona giuridica che disciplina il trattamento di dati personali, anche detenuti all'estero, effettuato da chiunque e' stabilito nel territorio dello Stato Italiano o in un luogo comunque soggetto alla sovranità dello Stato Italiano;

RESPONSABILE DELLA GESTIONE E DELLA MANUTENZIONE DEGLI STRUMENTI ELETTRONICI: la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo che sovrintende alle risorse del sistema operativo dell’elaboratore o di un sistema di banche dati;

RETE PUBBLICA DI COMUNICAZIONI: una rete di comunicazioni elettroniche utilizzata interamente o prevalentemente per fornire servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico;

RETI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA: i sistemi di trasmissione che consentono di trasmettere segnali via cavo, via radio, a mezzo di fibre ottiche o con altri mezzi elettromagnetici, incluse le reti satellitari, le reti terrestri mobili e fisse, compresa Internet, le reti utilizzate per la diffusione circolare dei programmi sonori e televisivi, i sistemi per il trasporto della corrente elettrica, nella misura in cui sono utilizzati per trasmettere i segnali, le reti televisive via cavo, indipendentemente dal tipo di informazione trasportato;

SCOPI SCIENTIFICI: le finalità di studio e di indagine sistematica finalizzata allo sviluppo delle conoscenze scientifiche in uno specifico settore;

SCOPI STATISTICI: le finalità di indagine statistica o di produzione di risultati statistici, anche a mezzo di sistemi informativi statistici;

SCOPI STORICI: le finalità di studio, indagine, ricerca e documentazione di figure, fatti e circostanze del passato;

SERVIZIO DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA: i servizi consistenti esclusivamente o prevalentemente nella trasmissione di segnali su reti di comunicazioni elettroniche, compresi i servizi di telecomunicazioni e i servizi di trasmissione nelle reti utilizzate per la diffusione circolare radiotelevisiva;

SISTEMA DI AUTORIZZAZIONE: l'insieme degli strumenti e delle procedure che abilitano l'accesso ai dati e alle modalità di trattamento degli stessi, in funzione del profilo di autorizzazione del richiedente;

STRUMENTI ELETTRONICI: gli elaboratori, i programmi per elaboratori e qualunque dispositivo elettronico o comunque automatizzato con cui si effettua il trattamento;

TITOLARE: la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono le decisioni sulle finalità e modalità del trattamento di dati personali e agli strumenti utilizzati;

TRATTAMENTO: qualunque operazione effettuata anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati;

UTENTE: qualsiasi persona fisica che utilizza un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico, per motivi privati o commerciali, senza esservi necessariamente abbonata.

GENERALITÀ

Il CODICE ETICO INFORMATICO compendia i principi di comportamento cui la SOCIETÀ ritiene indispensabile attenersi nello svolgimento delle attività richieste per il perseguimento dei fini istituzionali ad essa propri. Esso si compone di un complesso di valori e regole il cui rispetto e la cui osservanza costituiscono essenziali ed imprescindibili elementi di orientamento dell’attività aziendale.

Il CODICE ETICO INFORMATICO ha la funzione di improntare a trasparenza, correttezza, buona fede, lealtà, integrità e credibilità i rapporti che la SOCIETÀ intrattiene, sia in via permanente, sia in via occasionale, con soggetti terzi, pubblici o privati e con i portatori di interesse, al fine di favorire l’etica nei processi aziendali e di promuovere, attraverso l’autodisciplina e le tecniche e procedure di governo societario, la creazione e massimizzazione del valore per i soci, per coloro che prestano attività lavorativa nell’impresa, e per la comunità a cui i prodotti/servizi di INTERACTIVE 3G S.r.l. si rivolgono, nel rispetto dei valori etici nella gestione degli affari.

Il CODICE ETICO INFORMATICO, nella sua presente versione verrà approvato dal prossimo Consiglio di Amministrazione della SOCIETÀ, potrà essere modificato in tutto o in parte con le medesime modalità utilizzate per la sua originaria approvazione, in relazione a sopravvenute modifiche normative ovvero a nuove e maggiori esigenze interne.

La SOCIETÀ definisce le procedure, i criteri e le sanzioni per rendere effettivamente esigibile il rispetto dei principi enunciati nel CODICE ETICO INFORMATICO avendo cura di comunicare a tutti i destinatari l’esistenza ed il contenuto dello stesso, affinché ciascuno ne acquisisca una completa conoscenza. La SOCIETÀ s'impegna affinché ogni soggetto ad essa “terzo” fornisca l’assunzione dell’impegno al rispetto del Codice Etico Informatico.

LEGGI E REGOLAMENTI

La SOCIETÀ ha come principio imprescindibile il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i paesi in cui essa opera. Tale impegno è valido per tutti i PORTATORI DI INTERESSE DELLA SOCIETÀ, la quale non inizierà (o interromperà se già iniziato) il rapporto di lavoro e/o di collaborazione con chi non intende allinearsi a questo principio fondamentale.

PRINCIPI ETICI E DI COMPORTAMENTO

L’azienda promuove la partecipazione democratica dei portatori di interesse della Società all’esercizio della proprietà sociale e al controllo sulle attività sociali ed economiche dell’impresa.

PRINCIPIO DI INTEGRITÀ

I rapporti e i comportamenti, a tutti i livelli, devono essere improntati ai principi di onestà, correttezza, buona fede, integrità, trasparenza e reciproco rispetto. La SOCIETÀ mantiene un rapporto di fiducia e di fedeltà con ciascuno dei suoi portatori di interesse. L’obbligo di fedeltà comporta per ogni dipendente il divieto di assumere occupazioni con rapporto di lavoro con soggetti terzi, incarichi di consulenza o altre responsabilità per conto dei terzi, senza la preventiva autorizzazione scritta da parte della SOCIETÀ, nonché di svolgere attività comunque contrarie o in conflitto con gli interessi della SOCIETÀ o incompatibili con i doveri d’ufficio. L’Azienda si impegna ad operare per proteggere e valorizzare le persone che, a vario titolo contribuiscono al perseguimento della sua missione, tutelandone la dignità e l’integrità fisica e morale.

PRINCIPIO DI IMPARZIALITÀ

Nello svolgimento della propria attività l’Azienda- fatti salvi i diritti dei soci - si astiene dal creare vantaggi o svantaggi arbitrari nei confronti di soci, consumatori, lavoratori, fornitori, istituzioni e amministrazioni pubbliche locali e nazionali. A parità di condizioni l’Azienda privilegerà i rapporti con aziende e/o persone fisiche che adottino un codice etico informatico.

PRINCIPIO DI ONESTÀ

Gli Amministratori, i Dirigenti, i Soci e tutti i lavoratori dell’Azienda orientano il proprio operato al senso di responsabilità ed onestà, astenendosi dal perseguire l’utile personale o aziendale a scapito del rispetto delle leggi vigenti, delle disposizioni del Garante e di quanto previsto dal Codice Etico Informatico.

PRINCIPIO DI SOBRIETÀ

L’Azienda si impegna ad un utilizzo di tutte le risorse - naturali, materiali ed immateriali - ispirato alla massima sobrietà. In particolare, le scelte di allocazione delle risorse verranno compiute nel rispetto delle politiche di sostenibilità dell’Azienda per evitare sprechi e inefficienze, nell'interesse dei soci e di quanti cooperano al raggiungimento della missione.

PRINCIPIO DI TRASPARENZA

Nel rapporto con i diversi portatori di interesse e nella rendicontazione dell’impatto economico, sociale ed ambientale della propria attività, l’Azienda assicura informative trasparenti, complete e comprensibili in modo tale che ciascuno possa assumere decisioni autonome e consapevoli e verificare la coerenza tra obiettivi dichiarati e risultati conseguiti. Allo stesso modo, tutti coloro che contribuiscono al perseguimento della missione dell’Azienda sono chiamati ad adottare comportamenti ispirati a trasparenza ed ai principi fissati dal d.lgs. 196/03.

PRINCIPIO DI CONCORRENZA LEALE

Nei rapporti con le imprese concorrenti impronta i propri comportamenti a principi di lealtà e correttezza, astenendosi da comportamenti collusivi, nella convinzione che una concorrenza corretta e leale migliora il funzionamento del mercato e produce vantaggi per i cittadini/consumatori.

RAPPORTO CON I TERZI

Soddisfazione dei clienti
Fermi i principi etici, sociali e culturali che devono improntare i mezzi di comunicazione, la SOCIETÀ afferma l’importanza del conseguimento della soddisfazione dei clienti per i prodotti e servizi loro forniti. Per il raggiungimento di tale obiettivo la SOCIETÀ persegue la definizione ed il mantenimento di elevati standard di qualità in relazione al mercato; l’impegno costante per l’innovazione di processi e prodotti; il monitoraggio della soddisfazione dei clienti per settori di attività; la capacità di offrire soluzioni personalizzate in ragione delle problematiche e delle specificità del cliente.

Competitività
Il metodo del confronto con le migliori aziende a livello sia nazionale sia mondiale rappresenta un’esigenza imprescindibile per acquisire la consapevolezza del proprio valore, ma anche delle possibilità di miglioramento esistenti. La conoscenza del posizionamento nei confronti del mercato e dei concorrenti è fondamentale per l’impostazione delle azioni di miglioramento continuo dei prodotti e dei processi.
Il confronto con realtà più avanzate implica da parte della SOCIETÀ la volontà e la capacità di accettare e fare propri filosofie e metodi di lavoro diversi e migliori rispetto a quelli abitualmente praticati.
Il costante aumento della dimensione dei mercati e l’integrazione di essi in culture diverse richiede una continua attenzione ai segnali che da essi provengono e la messa in discussione e il superamento degli stereotipi preesistenti.

Relazioni con le Istituzioni
Nei rapporti con le Istituzioni, le Pubbliche Autorità (siano esse di controllo o di indirizzo, quali la CONSOB; Borsa Italiana; l’Autorità Garante delle Comunicazioni; l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il Garante della Privacy) e la Pubblica Amministrazione, i soggetti destinatari del Codice Etico Informatico sono tenuti ad osservarne i valori guida con lealtà e spirito di collaborazione.
In questo quadro la SOCIETÀ ed i soggetti PORTATORI DI INTESSE della stessa, nelle rispettive attribuzioni ed ambiti di competenza, sono tenuti a rispettare e far rispettare la legislazione che regola l’attività delle società, ad adottare e far osservare le regole di comportamento postulate da ogni altra normativa o regolamentazione specifica emanata in ambito di privacy, a rispettare la normativa e le disposizioni del Garante in tema informatico a rispettare le normative di settore che disciplinano l’attività, ad espletare con tempestività gli adempimenti di legge, a dotarsi degli strumenti informatici necessari per evitare che i comportamenti dei singoli possano determinare la responsabilità delle persone giuridiche.

Relazioni con il mercato

Relazioni con il pubblico fruitore delle informazioni
la SOCIETÀ, nella sua qualità di Titolare del trattamento s'impegna ad agire con professionalità e rigore nel costante rispetto dei principi di difesa della libertà, pluralismo, rifiutando qualsiasi forma di discriminazione, nel rispetto dei principi della Carta costituzionale e delle Convenzioni internazionali che tutelano l’integrità, la dignità e l’identità della persona umana.

Relazioni con le imprese concorrenti
la competizione con i concorrenti, anche in ambito internazionale, deve essere leale, centrata sul piano della qualità ed affermazione dei prodotti e condotta anche attraverso la rigorosa tutela delle disposizioni emanate in materia di tutela del trattamento dei dati personali, la sorveglianza dell’integrità dei propri diritti, la valorizzazione del patrimonio umano e delle risorse industriali, lo sviluppo del know-how e dei valori aziendali.

Relazioni con i soci
le relazioni con i soci devono perseguire la creazione delle condizioni affinché la partecipazione degli stessi alle attività sociali di loro pertinenza possa avvenire con la necessaria consapevolezza.

TUTELA DEGLI INCARICATI

La SOCIETÀ rifugge ogni discriminazione basata su sesso, razza, religione ed appartenenza politica e/o sindacale, tutela l’integrità psicofisica degli incaricati, assicurando il rispetto delle leggi vigenti in materia di privacy formando ed informando, preventivamente, gli stessi.
La SOCIETÀ s'impegna a sviluppare le capacità, la professionalità e l’impegno di tutti i propri incaricati, al fine del più efficace raggiungimento degli obiettivi aziendali, creando un sistema informatico sicuro ed inviolabile. Tutti i DESTINATARI DEL CODICE ETICO dovranno esperire il massimo impegno nel fornire supporto ed ausilio ai colleghi, condividendo ed incoraggiando la responsabilità comune nel conseguimento degli obiettivi aziendali.

TUTELA DEL PATRIMONIO AZIENDALE
Ciascun incaricato è responsabile della protezione e della conservazione dei dati informatici e cartacei, che gli vengono affidati per espletare i suoi compiti. È vietato ogni utilizzo di detti dati che sia in contrasto con gli interessi della SOCIETÀ, o sia dettato da motivi professionali estranei al rapporto di lavoro con la stessa ovvero in contrasto con il d.lgs. 196/03.

RISERVATEZZA

È proibito a tutti i DESTINATARI DEL CODICE ETICO INFORMATICO trattare ed utilizzare informazioni in ogni modo acquisite ed attinenti a qualsiasi soggetto titolare, in ragione dell’attività svolta per la SOCIETÀ, a fini che esulino dall’ordinario svolgimento dei propri compiti professionali.
È proibito a tutti i DESTINATARI DEL CODICE ETICO INFORMATICO divulgare all’esterno informazioni riservate attinenti la SOCIETÀ nonché rilasciare qualsivoglia dichiarazione coinvolgente la SOCIETÀ, senza previa autorizzazione del consiglio di amministrazione.

PRINCIPI GENERALI NELL’ UTILIZZO DI STRUMENTI INFORMATICI

Tutte le Apparecchiature Informatiche nonché i Personal Computer, fissi o mobili, i relativi programmi e/o le applicazioni, affidate agli “utenti aziendali” sono strumenti di lavoro, pertanto: vanno custoditi in modo appropriato; possono essere utilizzati solo per fini professionali in relazione alle mansioni assegnate e non anche per scopi personali né, tanto meno, illeciti; non è consentita la memorizzazione di file o documenti di natura illecita, oltraggiosa o discriminatoria, o in dispregio delle norme sul diritto d'autore.

AMBITO DI APPLICAZIONE E INTERPRETAZIONE

Le previsioni del Codice Etico Informatico non contemplano ogni comportamento o situazione concreta, ma sanciscono valori e pongono criteri la cui osservanza ed attuazione è affidata al senso di responsabilità degli incaricati, i quali – nel caso di dubbi o incertezze interpretative – sono tenuti a chiedere indicazioni direttamente al Titolare o al Responsabile.

APPLICAZIONE DEL CODICE ETICO

La SOCIETÀ ha approvato formalmente il presente Codice Etico, attraverso il proprio C.d.A. e ha nominato un Responsabile, definito nel Presidente della Società, preposto alla interpretazione, alle consultazioni, alle applicazioni e decisioni inerenti alle norme etiche, anche in ipotesi di violazione delle stesse.
Le decisioni del Responsabile saranno prese nel termine (ordinatorio) di 10 giorni lavorativi dalla data dell'interpello o della notizia ad esso pervenuta.
Alle suddette decisioni ed ai criteri interpretativi delle norme etiche sarà data opportuna pubblicità all'interno dell'Azienda, sempre nel rispetto della Privacy dei soggetti coinvolti.

CONTROLLO E SANZIONI

La violazione delle disposizioni del Codice Etico Informatico, così come delle normative, dei regolamenti e dDelle procedure da esso richiamate, costituisce comportamento censurabile sia sotto il profilo disciplinare sia sotto quello del corretto svolgimento degli obblighi derivanti dal rapporto in essere fra il soggetto tenuto all’osservanza e la SOCIETÀ.
L’autore della violazione incorrerà, oltre che nelle responsabilità e sanzioni eventualmente derivanti dalla legge quale conseguenza della violazione, nelle sanzioni sotto indicate, ferma la possibilità per il soggetto leso dalla violazione di agire per il risarcimento di eventuali danni:

a) se la violazione è commessa da un dipendente, essa comporterà l’eventuale irrogazione di sanzioni disciplinari previste dalla legge e dalle norme contrattuali, anche collettive, applicabili, dovendosi considerare, anche ai sensi dell’art. 2104 Cod. Civ. il rispetto degli obblighi di cui al presente Codice come parte integrante delle obbligazioni inerenti al rapporto di lavoro;

b) se la violazione è commessa da un componente degli organi sociali della SOCIETÀ, o dal Segretario del Consiglio di Amministrazione, della stessa sarà data comunicazione ai soci e al C.d.A. ai fini della valutazione di una eventuale revoca dalla carica per giusta causa;

c) se la violazione è commessa da persona vincolata da un rapporto di natura differente da quelli sopra indicati, la SOCIETÀ avrà facoltà di risolvere tale rapporto o comunque di recedere, attraverso decisione assunta da soggetto munito dei necessari poteri.
Nella determinazione della sanzione si dovrà tenere conto delle concrete circostanze del caso e dell’eventuale reiterazione della violazione. Una non corretta interpretazione dei principi e delle regole stabiliti dal Codice Etico Informatico potrà costituire esimente soltanto in caso di buona fede in cui i vincoli posti dal Codice Etico dovessero eccedere i limiti di approfondimento richiesti ad una persona di buona diligenza.
In osservanza delle garanzie normative poste a tutela della Privacy e di diritto del lavoro, saranno possibili controlli sull’utilizzo del PC, delle mail, della rete e dei dispositivi informatici Aziendali assegnati, allo scopo di rilevare la presenza di virus informatici e garantire l’integrità e la sicurezza del sistema.
Fatte salve eventuali sanzioni disciplinari, la SOCIETÀ potrà rivalersi sui responsabili per eventuali danni derivanti da un uso non diligente o non conforme delle apparecchiature, attrezzature e sistemi aziendali.

VIGILANZA E CONTROLLO

Il Titolare e/o il Responsabile possono in qualsiasi momento procedere ad effettuare dei controlli tendenti alla verifica della corretta applicazione delle disposizioni del Codice Etico. Nel caso di constatazione di violazioni alle procedure contemplate il Titolare e/o il Responsabile procederanno senza indugio ad informare la SOCIETÀ dell’adozione delle eventuali misure disciplinari.
Tutti i DESTINATARI DEL CODICE ETICO INFORMATICO devono impegnarsi ad osservare lo stesso, riferendo al Titolare o al Responsabile qualunque violazione dello stesso e qualunque attività in conflitto di interesse con la SOCIETÀ.
Il Titolare e il Responsabile s'impegnano a tutelare la riservatezza delle segnalazioni, incoraggiando il senso di responsabilità di tutti i propri portatori di interessi.